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La Biblioteca
La Malatestiana di Cesena unisce allo straordinario retaggio storico
del complesso monumentale-documentario quattrocentesco un deciso
impegno alla soddisfazione delle esigenze attuali di lettura e di
informazione della città.
Storicamente deriva dalla raccolta costituitasi tra il XII e il
XIV secolo nel convento di S. Francesco, che Malatesta Novello,
signore della città, volle ampliare e dotare di una nuova
e più consona sede. La "libraria Domini", portata
a termine nel 1452, è rimasta l'unico esempio di biblioteca
a tre navate conservata pressoché integralmente nell'architettura,
negli arredi e nella dotazione libraria.
Di una vera e propria biblioteca comunale si può parlare
solo a partire dai primi decenni dell'Ottocento e la nuova raccolta
prese dapprima il nome di Biblioteca Nuova o dei libri a stampa,
poi di Comunitativa o Comunale, che acquisirà funzioni di
biblioteca pubblica solo a partire dal 1869. Negli anni successivi
la collezione libraria si ampliò progressivamente attraverso
l'acquisto di nuovi libri e dei fondi donati da autorevoli cesenati
come Cavallotti, Bufalini, Urbinati, Trovanelli, Finali, Allocatelli,
Fabbri e Rambelli.
Gli anni Ottanta segnano la radicale innovazione dei servizi di
informazione e pubblica lettura realizzata attraverso una profonda
opera di restauro dei locali e di rinnovo del patrimonio librario,
che ha permesso la creazione e il potenziamento dell'offerta al
pubblico: nascono in questi anni la sezione a scaffali aperti, la
sezione locale e la sezione ragazzi.
Dal 1994 la Biblioteca Malatestiana diviene Istituzione.
L'estensione e l'informatizzazione dei vari servizi, la cooperazione
con le biblioteche a livello di Polo provinciale, regionale e nazionale,
secondo le norme del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), l'attivazione
di un sistema bibliotecario cittadino, la convenzione stipulata
con l'Università degli Studi di Bologna per un migliore e
più soddisfacente servizio agli studenti universitari delle
sedi cesenati e dei comuni limitrofi, la crescita costante dei lettori
in sede e del numero dei prestiti sono alla base di un nuova e imminente
trasformazione della biblioteca, che si realizzerà secondo
le linee del progetto Grande Malatestiana, che prevede l'espansione
della sede attuale, ormai insufficiente, nell'intero palazzo che
si affaccia su Piazza Bufalini.
Patrimonio
documentario
Volumi
custoditi: circa 300.000, tra cui 287 incunaboli, circa 4000 cinquecentine,
1753 manoscritti e oltre 17.000 lettere e autografi.
Il corpus malatestiano è costituito
da 341 codici manoscritti dei secoli IX-XV e 48 volumi a stampa dei secoli
XV-XVIII.
Biblioteca
Piana: (già di papa Pio
VII Chiaramonti, ora di proprietà statale e in deposito presso la Biblioteca
Malatestiana nel salone di fronte all'Aula del Nuti): oltre 5000 volumi a
stampa e circa 100 manoscritti.
Archivio capitolare della Cattedrale di Cesena:
7 corali miniati del XV secolo.
Fondo del Convento dell'Osservanza:
8 corali miniati del XV secolo.
Archivio letterario di Renato Serra:
(Renato Serra fu direttore della Biblioteca dal 1909 al 1915 e l'Archivio
dei suoi manoscritti e delle sue opere si è andato costituendo a partire
dal 1935).
Archivio della Società delle miniere sulfuree
di Romagna.
Biblioteca Comandini:
oltre 14.000 volumi,
13.000 opuscoli, 4000 stampe, 1800 fotografie, 4000 cartoline, 1600 periodici,
1193 annate di 397 quotidiani, nonché centinaia di medaglie, monete,
dsegni, manoscritti e cimeli vari.
Fondo Nori: donato
dalla famiglia nel 1986, comprende 31 manoscritti, un incunabolo e 329 cinquecentine,
4354 volumi dal XVII al XX secolo e un centinaio di periodici.
Fondo Zavatti: documenti,
carte varie e riviste che documentano l'attività di architetto e i
vari progetti di ristrutturazione della Biblioteca Malatestiana.
Reparto di pubblica lettura: accessioni
posteriori al 1830 (libri, opuscoli, quotidiani e periodici italiani e stranieri.
I volumi ad accesso diretto sono oltre 60.000).
Sezione ragazzi: oltre 26.000 volumi
catalogati in SBN, periodici sulla letteratura e biblioteche per ragazzi,
vari cd-rom.
Archivio e gabinetto fotografico: lastre
e fotografie di fine '800 e inizi '900.
Indirizzo
Piazza Bufalini, 1
47521 Cesena (FC)
tel 0547 610892
fax 0547 21237
e-mail: malatestiana@sbn.provincia.ra.it
Mappa Città
Clicca
qui per scaricare "
Mappa della cittą di Cesena"
Come
arrivare
Autobus:
DALLA STAZIONE LINEA N° 5
Treno: www.trenitalia.it
ORARIO
INVERNALE
(dal 22 agosto 2011 al 30 giugno 201)
Servizio
pubblica lettura, prestito, informazione, lettura in sede:
Consultazione manoscritti e rari
Visite guidate
Il servizio di visite
guidate rimane chiuso il 25 dicembre, l'1 gennaio e il 15 agosto.
Nel periodo invernale è opportuno prevedere le visite non oltre le
ore 16.30 circa, in quanto l'antica sala dei codici è priva di illuminazione
artificiale.
Il servizio comprende l'accompagnamento di una guida italiana. Per i visitatori
non italiani è incluso nel costo del biglietto l'uso di una audio-guida
in Inglese - tedesco - francese - spagnolo.É possibile richiedere preventivamente
una guida in Inglese - tedesco - francese - spagnolo, con costo a carico dei
richiedenti.
Durata della visita
La visita dura 30/45 minuti circa. Si tenga conto che nella biblioteca Malatestiana
l'accesso non è consentito a più di 25/30 visitatori alla volta.
Nell'eventuale attesa si potrà assistere in Sala Lignea – antica
sala di lettura allestita con gli arredi del settecentesco archivio dei notai
di Cesena - alla proiezione del recente video sulla Biblioteca o effettuare
la visita alla mostra permanente allestita nella Galleria dell'Immagine.
Itinerario
L'itinerario della visita comprende la quattrocentesca biblioteca Malatestiana
e la Piana, biblioteca privata di papa Pio VI 8il cesenate Gregorio Barnaba
Chiaramonti), oggi parte integrante della biblioteca antica, nella quale sono
esposti - in maniera permanente - i Corali della Cattedrale e quelli del cardinale
Bessarione e - a rotazione - libri antichi, manoscritti e volumi a stampa.
Si accede a queste due sale percorrendo la Galleria dell'immagine, spazio
espositivo propedeutico alla sala dei codici e alla sua storia. La rassegna,
attraverso documenti in originale e in riproduzione, presenta brevemente la
figura e l'iconografia di Malatesta novello, la formazione della biblioteca,
il contesto in cui sorse. Qui trovano posto anche antiche carte geografiche,
reperti archeologici e ricostruzioni. A rotazione, in apposite vetrine, vengono
esibiti esemplari manoscritti della biblioteca.
Biglietti
I biglietti di ingresso
per le visite guidate alla Biblioteca Malatestiana avranno i seguenti costi:
intero € 5,00; ridotto (per persone
di età inferiore a 18 anni e superiore a 60, e per aderenti ad associazioni
convenzionate) € 4,00; studenti
€ 2,00.
Per i gruppi superiori a 5 persone è necessario
prenotare telefonicamente.
Sono disponibili per la vendita pubblicazioni della Biblioteca e riproduzioni
della parte architettonica e delle miniature più significative.
Bilioteca dei ragazzi "A. Bettini"
(via Montalti, 6 - Chiostro di S.Francesco)
La Bibilioteca Malatestiana è aperta a tutti.
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Le persone con problemi
motori possono accedere alla biblioteca dall'ingresso secondario di Via Montati
2 (suonare il campanello e attendere l'arrivo del personale).